Onde d’Urto Radiali Roma Nord – Studio Physiodeva

Se soffri di un dolore che non accenna a passare — che sia una fastidiosa tallonite, una spalla bloccata o una tensione muscolare cronica — avrai sicuramente sentito parlare delle onde d’urto.
Spesso però c’è un po’ di confusione: “Fanno male?”, “Rompono le ossa?”, “Servono solo per i calcoli?”. In questo articolo, io di Physiodeva voglio fare chiarezza e spiegarti perché le onde d’urto radiali sono diventate uno strumento fondamentale nel mio studio di Roma.

Tecnologia Storz Medical: perché a Physiodeva ho scelto il meglio

Non tutte le onde d’urto sono uguali. Per il mio studio ho scelto l’eccellenza tecnologica di Storz Medical, azienda svizzera leader mondiale e pioniera nel campo delle onde d’urto.
Utilizzare un macchinario Storz significa offrire ai miei pazienti:
  • Precisione Millimetrica: grazie ai manipoli brevettati, l’energia viene veicolata esattamente dove serve, senza dispersioni, garantendo un’efficacia superiore fin dalla prima seduta.
  • Comfort e Tollerabilità: la tecnologia Storz permette di regolare la rampa di pressione in modo fluido. Il trattamento è molto più confortevole rispetto ai macchinari di vecchia generazione, pur mantenendo una potenza elevatissima.
  • Protocolli Scientifici Certificati: ogni trattamento segue linee guida validate da anni di ricerca clinica internazionale. Non stiamo solo “usando un macchinario”, ma applicando una scienza esatta per la tua guarigione.
Sapevi che Storz Medical è lo standard di riferimento per i migliori club sportivi internazionali? A Physiodeva porto questa stessa tecnologia d’élite a disposizione di ogni donna e di ogni paziente.

Cosa sono le Onde d’Urto Radiali?

A differenza delle onde focali (che agiscono in un unico punto molto profondo), le onde d’urto radiali si propagano a raggiera sulla zona interessata. Immagina l’effetto di un sasso lanciato in uno stagno: l’energia si diffonde in modo armonico, stimolando i tessuti superficiali e medi.
In fisioterapia, queste onde sono impulsi meccanici che inducono un effetto cavitazionale. Questo stimolo attiva dei processi biologici straordinari:
  • Riduzione del dolore: agiscono sui recettori nervosi con effetto analgesico.
  • Neo-angiogenesi: stimolano la creazione di nuovi micro-vasi sanguigni, portando ossigeno dove c’è infiammazione.
  • Effetto anti-infiammatorio: aiutano il corpo a “pulire” la zona dalle sostanze che causano dolore.
  • Rilassamento muscolare: ideali per sciogliere i trigger point (i famosi “nodi” muscolari).

Quando farle: le indicazioni principali

Nel mio studio le utilizzo per diverse patologie, spesso integrate con la rieducazione posturale:
  • Fascite plantare e spina calcaneare: il classico dolore al mattino appena metti i piedi a terra.
  • Tendinopatie della spalla: con o senza calcificazioni.
  • Epicondilite (gomito del tennista): per chi lavora molto al computer o fa sforzi ripetuti.
  • Tendinite d’Achille: tipica di chi corre o cammina molto.
  • Trigger Point e contratture: per chi soffre di tensioni cervicali o lombari legate alla postura.
  • Trattamento delle Cicatrici (Post-Cesareo o Interventi): le cicatrici possono creare aderenze che limitano la mobilità dei tessuti e causano dolori posturali o pelvici. Le onde d’urto aiutano a rendere la cicatrice più elastica e meno “tirata”, riducendo le aderenze profonde e migliorando la funzionalità e la sensibilità della zona.

  • Microcircolo e Inestetismi (Cellulite e Lipedema): le onde d’urto radiali sono un potente alleato contro Cellulite e Lipedema: riattivano il microcircolo e aiutano a drenare i liquidi ristagnanti. Rimodellando il collagene, la pelle appare più tonica (riducendo l’effetto a buccia d’arancia). Inoltre, aiutano a “scomporre” i setti fibrosi, sciogliendo quei noduli dolorosi tipici degli stadi avanzati.


Come si svolge la seduta?

Il trattamento è rapido e non invasivo. Dopo un’attenta valutazione posturale, applichiamo un gel sulla zona e utilizziamo il manipolo erogando dai 2000 ai 6000 impulsi, a seconda della patologia.
  • Durata: circa 10-15 minuti.
  • Frequenza: solitamente 1 o 2 sedute a settimana.
  • Post-trattamento: puoi tornare subito alle tue attività, evitando solo sforzi intensi per le 48 ore successive.

FAQ: Le domande più frequenti

Le onde d’urto sono dolorose?

Nelle patologie ortopediche si avverte un “picchiettio” intenso. Può essere fastidioso in base alla sensibilità individuale, ma come fisioterapista regolerò l’intensità per rendere il trattamento sempre tollerabile.

Rompono davvero le calcificazioni?

È un mito: l’onda d’urto non “rompe” il calcio meccanicamente. In realtà, stimola il riassorbimento biologico della calcificazione e ne riduce l’infiammazione circostante.

Dopo quante sedute si vedono i risultati?

In base alla patologia (ortopedica o estetica) il sollievo si avverte spesso già dopo 3-4 sedute, ma il processo rigenerativo continua per settimane dopo la fine del ciclo.

Ci sono controindicazioni?

Sì: gravidanza, tumori nella zona da trattare, gravi disturbi della coagulazione o presenza di cartilagini di accrescimento nei bambini.

Vuoi tornare a muoverti senza dolore?

Presso Physiodeva a Roma Nord, integriamo la tecnologia Storz con un percorso personalizzato di terapia manuale e posturale. Il sintomo è importante, ma la causa del tuo dolore lo è ancora di più.
Ti piacerebbe capire se le onde d’urto sono adatte al tuo caso? Chiama o scrivi un messaggio WhatsApp per richiedere un appuntamento.
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